- Ma proprio oggi? -
Ma proprio oggi, cavolo, dovevo avere questa mezza influenza intestinale, essere fuori fase.. insomma noon sentirmi bene?
Vabbè.. buona laurea: Elena, Sara, Guada, Bruno, Stefano, ecc.....
che palle però... :(
scritto alle 14:35 | del 29/03/2006 | commenti (7) |
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- LaurArianna -
E così anche lei si é laureata, tra mille urli, mille parole di una lingua per me aliena (tedesco moderno), Arianna ha fatto la sua ottima figura :D
In un'aula della decadente facoltà di Lettere, ella si é laureata in Mediazione Linguistica, se ho ben capito.. noon so che cosa può fare adesso, ma so che quando ha avuto quel pezzo di carta in mano, é stata felice :D
Complimenti vivisssimi ancora, Dottoressa :D
P.S: é inutile dire che il pensiero va alla mia Laurea, che é li, nel tubo di pelle di geometra, che attende la sua compagna :D
scritto alle 14:05 | del 26/03/2006 | commenti (11) |
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- La Leggenda di Campanellino -
C'era una volta un bosco, in Val di Cembra, vicino a Grumes: la neve che copriva il suolo sotto gli alberi, coperta dagli aghi dei pini.
Sopra il sole caldo, benevolo, ma attraverso la stretta gola, il vento di un inverno che non voleva andarsene, voleva ancora farsi sentire.
Camminavo, tranquillamente, dopo aver realizzato che la mia unica preoccupazione per un ora era stata quella che il fuoco si accendesse dentro la "fornasela": una breve camminata, mi disse, serve per digerire.
Così, dopo averla trascinata su per una ripida salita, vedendola scivolare e quasi cadere a più riprese, dico "hai sentito?"
Silenzio, mentre ascoltiamo, le orecchie alzate.
E poi, il campanello, lo stupore dipinto sui nostri volti ed infine.. i sensi che si acuiscono: il suono di un campanello, nel bosco.
Poi per alcuni istanti nulla, neppure un soffio di vento tra gli alti alberi, ne il verso di un uccello.
Nulla.. poi di nuovo il campanello, che sembra scrutarci, lontano, ma vicino, attorno a noi, continuando a muoversi, come se stesse guidando un cervo.
Lei che mi dice "é sicuramente uno gnomo, con un campanello, sopra un cervo"
E chissà perché, volevo crederci.
Cos'era secondo voi?
scritto alle 18:03 | del 20/03/2006 | commenti (26) |
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- Volare Oh-Oh -
"Beh tutti sappiamo che é successo l'11 Settembre 2001 e le sue conseguenze... senza parole"
Trovato su un The Games Machine del 1997!
scritto alle 16:15 | del | commenti (2) |
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- Syriana -
Devo ammettere che é con curiosità che ho trascinato la mia dolce metà a vedere questo film, una settimana fa.
E' un film strano, fatto di storie diversi, di incastri.. ma soprattutto.. stimolante.
Nel senso che come spettatore non mi sono sentito un semplice "spettatore".. ma qualcosa di più, come se dovessi interpretare quello che doveva succedere.
In fondo la storia é semplice: il sultano di un non-mi-ricordo-quale stato del medio Oriente deve scegliere il suo successore: la scelta é tra un giovane figlio, ma controllato dall'Occidente e un figlio più anziano, che vede nel petrolio non una risorsa da sperperare, ma una ricchezza da cui trarre denaro che poi sarà usato per costruire il suo paese.
E' così che il figlio più anziano, nel momento clù (clue? boh :D ) del film, va a cercare di creare una rivolta, un colpo di stato.. e viene echitettato come un terrorista. (notare il termine.. per favore)
Ah, e vi cito la mitica frase del film "sai che cosa pensano di voi?" (intesa gente del deserto) "che cent'anni fa vi scannavate per un cammello. Bene, ora state buttando via la più grande risorsa della terra, il petrolio, e che tra cent'anni continuerete a scannarvi per un cammello e non avrete più nulla"
Ora.. detto così pare un film chiaro, lineare e semplice, ma é un incastro di storie, di personaggi e di situazione.. ed é anche la storia di come, un ragazzo, non trovando un lavoro per via delle scelte di una megacorporazione americana, si trova a fare il kamikaze..
.. non so perché, ma anche se questo film mi ha lasciato l'amaro in bocca, perché non mi é molto chiaro, ve lo consiglio.. secondo me può dire molto.. e se mai lo vedete.. ditemi che cosa ne pensate!
scritto alle 15:31 | del | commenti (2) |
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- Marte & Venezia -
Erano passati troppi anni, davvero: un'altra vita, quella.
Sabato sono andato a Venezia con Rita, Flaviosky, Carla, Orodaran, Panoramica&Matteo (nostra guida personale), Nik, tutta gente di questo forum, ovvero
Misty Mountain, persone con cui mi sono trovato davvero bene e che ringrazio per l'ottima compagnia!
Tralasciando il fatto che abbiamo beccato una bufera di neve la mattina, un freddo incredibile durante tutto il pomeriggio e la sera c'era il sole che ci salutava mentre tornavamo a casa, ho trovato una Venezia diversa da quella dei miei ricordi. La foto qui sopra é come una cartolina, che mostra il ponte di Rialto, ma non spiega la Venezia che Matteo, veneziano di Venezia ci ha narrato attraverso gli angoli più nascosti.
Una Venezia che lentamente affonda nell'acqua dell'Adriatico, della noncuranza, dei mille palazzi disabitati, dei prezzi assurdi, delle assi e delle travi marcie, delle cacche di cane ovunque, della mancanza di cestini (2 ne ho visti.. ma ad opera di privati!) per volere dell'amministrazione comunale (stupidità da raccolta differenziata di rifiuti..), ma soprattutto.. l'invasione dei Writer.
Mi ricordavo una città, dieci anni fa, pulita, non invasa da milioni di scrite stupide, per lo più: non ci sono le classiche firme, che ci possono anche stare, ne murali colorati a dare vivacità agli angoli più oscuri di una città centenaria... ma solo scritte oscene, di come e quanto qualcuno deve prendere in c..o l'attrezzo di qualcun altro....
Oltre a questo, un luogo a 3 ore da casa mia che compare dal nulla, come da un sogno sopra le acque, a dimostrare che l'uomo può creare qualcosa di grandioso, se davvero lo desidera: costruire e non distruggere, dettagli che contano.
I dettagli contano, ma quel che conta é che Venezia rimane Venezia e come diceva Ghiaccio in "
Le bizzarre Avventura di JoJo" n°81, intitolato proprio "Verso Venezia!" :
"La mania di tradurre i nomi delle città é una cosa idiota..
Vorrei sapere per quale motivo Venezia é conosciuta in tutto il mondo come Venice! E' una città italiana, non inglese!
Anche i film "the Mercant of Venice" "To die in Venice"
Perché non dicono "To die in Venezia", maledizione?!
Chi ha inventato questa scemenza?
Mi fa girare i coglioni!
Questa é una presa per il culo punto e basta!
Devono chiamarla col suo nome italiano! Brutti bastardi mi mandano in bestia! Mi prendono per scemo?"
scritto alle 21:10 | del 13/03/2006 | commenti (12) |
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- Cancellare? -
Ho un compagno di università che si chiama Zo di soprannome: questa mattina stava disegnando, invece che ascoltare la lezione, anche perché lo stavo fomentando io a disegnare, di modo che potesse farmi passare qualche istante di gioia. Ebbene, al di là del disegno in se (piuttosto interessante), mentre lo stressavo perché cambiasse quello o quell'altro particolare, ha alzato una gomma per cancellare e mi fa "guarda che ti cancello te!".
Io, come ben sapete, so fare dei collegamenti o dei veri e propri ponti mentali tra cose completamente astruse e senza nessun collegamento. Questa volta, ecco il mio collegamento:
Gomma-cancellare-me-persona-ricordi --> cancellare persona dai propri ricordi
Ed ho realizzato che ci sono delle persone che vorrei cancellate dalla mia vita, per sempre, anche il loro ricordo.. ma non posso farlo.
D'altra parte però questo mio pensiero mi ha fatto realizzare che non sarei me stesso, se non avessi qualcosa da cancellare.. insomma un pensiero piuttosto ingarbugliato.. voi che ne pensate?
scritto alle 14:12 | del 09/03/2006 | commenti (11) |
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- Era una sera.. -
Era una sera scura.
La pioggia poco lontana ed il vento che spirava da sud.
Il lago leggermente increspato, li nell'oscurità, che attendeva solamente, che noi, sciocchi, ci cadessimo dentro.
Il castello, sospeso nel mezzo del lago, come a ricordarci di tutte quelle favole in cui i grandi non devono credere.
..eppure...
scritto alle 10:30 | del 05/03/2006 | commenti (9) |
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- Oggi, ora, adesso! -
Manca un mese ed otto giorni al giorno delle elezioni italiane.
Non sottovalutate questa data.
E' così importante, che vi invito ad andare alle elezioni, informarvi in questo mese che manca, su quello che succede nel nostro paese, oltre, ma non tramite tv! Fatelo via web, andando a cercare mille fonti di informazioni diverse: siti stranieri, italiani, siti di partiti, anche e soprattutto diametralmente opposti.
Non vi darò la mia opinione, perché anche se ne riconosco l'importanza, non condivido l'ideale della politica sbandierata ai quattro venti: i partiti sono fatti di persone, che cambiano nel tempo, le idee e le conseguenze di quelle idee, invece, rimangono per molto più tempo, ma non perché valgono (o forse si), ma perché sono riuscite ad impressionare il maggior numero di persone.
Oggi citerò Berlusconi ne in senso positivo, ne in senso negativo. Ha detto una cosa che mi ha colpito "[..] che l'Occidente deve combattere per la sua libertà, democrazia e soprattutto per combattere la paura che attanaglia i suoi cittadini"
E' proprio vero che, quel giorno, oltre a due torri e centinaia di vite, sono cambiate molte cose.
L'era del Terrore, in diretta TV, sui teleschermi, ogni giorno.
Storia contemporanea.
scritto alle 20:22 | del 01/03/2006 | commenti (18) |
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