.. e l'altro giorno al lavoro, esce la discussione (oltre alla birra wireless, s'intende), di come la competizione si infili, come una sorta di virus, negli hobby delle persone.
Hobby sportivi, s'intende.
E la cosa, può andare a genio o no, questo dipende dai gusti. Ma quando si é lanciati in una disciplina e la si condivide con il partner/la partner, vi pare giusto che ci si senta rallentati dall'altro/a perché non é lanciata/o come chi é competitivo?
Da parte mia, essendo stato sempre non il migliore fisicamente in ogni disciplina sportiva, mi sono arreso anni fa; però mi accorgo di come la cosa va a colpire anche tutto quello che riguarda la vita delle persone, ed ecco che si, sono competitivo, nei giochi (Risiko? Chi ha detto risiko?), nell'intelletto (e qui mi sono arreso anni fa davanti a Mattia che ha risolto in indovinello in tre secondi, mentre io devo ancora capirlo).
La domanda mi assilla, mi dilania (quale domanda?), e ve la pongo: ma quanto pesa la competizione, nelle vostre meravigliose vite?
Precursors: Viaggiare su pianeti sconosciuti, guidare mezzi corazzati e non, affrontare missioni e guidare astronavi.. tutto in un gioco? Lo attendo in modo spasmodico questo gioco!
Beh, Firefox 3 non é niente male.. occupa meno memoria, si é portato dietro il 90% delle mie estensioni, e si può installare (in una directory diversa dalla precedente) assieme a Firefox 2.. che dire, lo fate il salto o no ?
Nota: l'immagine potrebbe differire dal prodotto finale, aut.min.rich :P
Spinto dalla nuova vena politica di Bori (si quello delle chiappe sul blog!), questa mattina quando ho sentito questa.. beh.. me la devo segnare:
«Il premier italiano è stato uno dei più controversi leader nella storia di un paese conosciuto per corruzione governativa e vizio - si legge nel profilo -. Principalmente un uomo d'affari con massicce proprietà e grande influenza nei media internazionali. Berlusconi era considerato da molti un dilettante in politica che ha conquistato la sua importante carica solo grazie alla sua notevole influenza sui media nazionali finché non ha perso il posto nel 2006. [...] Odiato da molti ma rispettato da tutti almeno per la sua 'bella figura' (in italiano nel testo) e la pura forza della sua volontà - afferma la biografia - Berlusconi ha trasformato il suo senso degli affari e la sua influenza in un impero personale che ha prodotto il governo italiano di più lunga durata assoluta e la sua posizione di persona più ricca del paese». (fonte: Corriere)
In breve. Gli USA hanno dato ai loro diplomatici un memorandum/biografia su Berlusconi e c'era scritto quello che ho risportato sopra.