- Indipendence Night: final -
Si possono dire molte cose, riguardanti Indipendente Night.
Che é un cronaca di Vampirie: The Masquerade, di Vampire: Il requiem, un miscuglio di diversi giochi dal vivo, portati avanti da persone che hanno solo una volontà: divertirsi.
E' così che nasce, ed é finita ieri sera, Indipendente Night.
Ma dietro a questo divertimento, c'è stata, una persona: Adel.
Questo curioso personaggio ( : P ) ha sacrificato fin troppo per questa sua passione: tempo, tempo e ancora tempo. Perché una buona storia richiede tempo, per essere narrata, e richiede, soprattutto un finale!
Ed ecco perché, ieri, sera si é finalmente deciso, a dire fine alla sua storia.
E anche se alla fine era stanco, e anche se alla fine era distrutto, ce l'ha fatta: a lui va l'onore delle armi :D
Da parte mia, mi sono divertito un casino, coi personaggi da me interpretati.
Nicholas di Tremere, neonato Tremere arrivista e calcolatore, il cui unico scopo era fare a pezzi socialmente Marcus di Tremere. Ce l'ho fatta? Non lo penso, però mi sono divertito ad usare, muovere, manipolare, nell'ombra, diversi altri giocatori e scagliarli contro il mio nemico. Peccato che ho dovuto abbandonare a 2/3 della storia, per fare altro.
A questo personaggio sono molto affezionato, perché é il mio primo personaggi di Vampire, ai tempi della Cronaca delle Fazioni. Dottore in vita e non-vita, assetato di potere, tanto da sfidare il suo rector anni prima, Claudius, era stato bloccato con l'inganno, reso inoffensivo sotto le macerie della Casa in pezzi. Tornato alla non vita, ha cercato di farsi nominare Rector, per poter arrivare laddove il suo antico sire l'avrebbe voluto. Che la notte sia con te Nicholas, ho rischiato il tutto per tutto, assieme a te, ed alla fine hanno vinto i nostri nemici: i buoni piani, mi hai insegnato, richiedono tempo e costanza.
Un aneddoto curioso su questo personaggio era che vagava per le corsie dell'ospedale della città, nel turno di notte, nutrendosi tra gli ammalati. Cercando una vita tra l'immortalità, alla fine é diventato come il suo sire, che tanto odiava.
La sua frase "Come desiderate, Rector.."
Ferrante Colonna, anziano del clan Ventrue, sterminatore dei Vili il cui unico scopo era, come sempre, incomprensibile per i neonati.
Uscire dalla Iyhad degli immortali? Punire gli assassini dei suoi figli? Diventare padrone di Trento? Terminare la sua opera di sterminio nei confronti dei vili? Trovare il suo successore, scatenando una guerra clandestina tra i pretendenti? Far uscire allo scoperto i suoi avversari?
Alla fine, Colonna é tutto questo: tutto e nulla. Più di un istante ho pensato a lui, mentre lo interpretavo: figura tragica dalla grande forza. Potentissimo, ma solo. Nessuno lo può comprendere. Schiavo del tempo che lo allontana dalla sua epoca. La sua famiglia distrutta dai suoi nemici. La sua opera di purificazione (possibile solo e solamente dentro IN) incompiuta.
I suoi sogni infranti.
La follia ad un passo.
Vede chi é più giovane come un involucro vuoto. Durante l'ultima festa, più di una volta ho chiesto "Qual'è il tuo scopo?". Le altre maschere, attorno a Colonna, sono sorprese. Una domanda così banale, da un anziano? Eppure in molti hanno risposto per stereotipi. Pace, giustizia, trascendenza, non lo so, cosa intende?
Ho cercato di metterli in crisi, fino alla fine. I nemici alla fine sono venuti allo scoperto, pensando che l'uso dei poteri potesse fermare un anziano.
Colonna mi ha insegnato che tutti siamo soli, e che se si usano le persone come pedine, se si scatenano guerre, gli odi vengono ricordati per generazioni.
La sua frase "Menzogne, su menzogne, su menzogne, su menzogne.. così, per sempre?"
Albert, infine. Un png, non un mio pg. Una figura a suo modo fontamentale, per IN.
Intrappolato nell'odio di una guerra, é stato lui a creare Ariel (eh già :P). Ed ora é tornato, in questa serata decisiva, per chiudere i conti.
Difficile da comprendere, questa figura. Anche lui intrappolato nell'odio, generato dalle sue azioni. Non ha trovato una giustificazione, ne un motivo, per quello che fa, e rimane sospeso nel grigio dell'esistenza, schiacciato dalle sue stesse colpe.
La parte più divetente é stata scoprire che il Ganoma (una setta di vampiri ndMarte), lo odiava profondamente. Ariel ha quindi fallito, trasmettendo l'odio di Albert, fino alla fine.
Tale padre, tale figlio?
La sua frase "Che menzogna ti ha raccontato Ariel, dunque?"
Bilancio? Mi sono divertito un casino, andando anche oltre la sceneggiatura che mi era stata data, rivedendo volti che non vedevo da tempo ed altri che non conoscevo. L'accoglienza ottima ed una carica altrettanto ottima.
Andata bene, Adel-narratore.
Per Adel-uomo: prenditi una pausa, respira, pensa alla tua vita: non tutto é un gioco, ma giochi così sono molto belli!
scritto alle 11:49 | del 21/03/2009 | commenti (8) |
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- Spelunky -
Un gioco semplice, divertente, vario, appassionante, difficile, gratuito.. cos'altro si può desiderare da un gioco così? :D
Sito: forums.tigsource.com/index.php
Link diretto: www.derekyu.com/games/spelunky_0_99_8.rar
scritto alle 15:57 | del 20/03/2009 | commenti (3) |
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